Integrità del core WordPress
Verifica dell’integrità dei file del core di WordPress
Il malware ama nascondersi dove nessuno guarda: nei file del core di WordPress. Confrontarli con la release ufficiale lo fa uscire allo scoperto.
Il problema
Una riga in wp-includes basta per una backdoor.
Chi entra in un sito WordPress spesso lascia una porta aperta modificando un file del core, perché i plugin di sicurezza più diffusi guardano altrove e un aggiornamento può non sovrascriverlo.
Controllare migliaia di file a mano è impossibile. Confrontarli con i checksum ufficiali richiede un secondo.
Come funziona
Confronto con la release ufficiale, file per file.
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Checksum ufficiali
Usiamo i checksum pubblicati da WordPress.org per la versione e la lingua del pacchetto installato.
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Confronto sul sito
L’agente calcola l’impronta di ogni file del core e segnala quelli modificati e quelli che non dovrebbero esserci.
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Diff e decisione
Per ogni file segnalato vedi le righe cambiate rispetto al pacchetto ufficiale, con evidenza delle funzioni tipiche delle backdoor.
Nel dettaglio
Precisione prima di tutto.
- Checksum della lingua di installazione, non di quella attuale: niente falsi positivi sui siti tradotti
- File modificati e file estranei nelle cartelle del core
- Diff riga per riga con il pacchetto ufficiale
- Differenze solo di spazi o fine riga riconosciute come innocue
- Modifiche volute approvabili: non contano più finché non cambiano di nuovo
- Nei nostri test: zero falsi positivi su 3.336 file di un’installazione pulita
FAQ
Domande frequenti
Da dove arrivano i checksum?
Dall’API ufficiale di WordPress.org, per la versione e la lingua del pacchetto con cui il sito è stato installato.
E se ho modificato un file del core di proposito?
Puoi approvare la modifica: il file non viene più segnalato finché non cambia di nuovo.
Il controllo appesantisce il sito?
No, l’agente lavora a piccoli passi di pochi secondi, pensati per l’hosting condiviso.
Funzioni collegate
Da vedere insieme
Provalo sui siti dei tuoi clienti.
Durante la beta accogliamo le agenzie a piccoli gruppi e configuriamo insieme i primi siti.